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RECUPERO DI FABBRICATO PROTO-INDUSTRIALE NEL QUARTIERE DI SAINT LEONARD - LIEGI

 

 

Il progetto prevede il recupero di un fabbricato industriale, ora in disuso, situato a Liège, all’interno del quartiere Saint-Léonard. Questa parte di città risulta oggi piuttosto degradata ed è  interessata da un progetto di riqualificazione urbana, che ha l’obiettivo di migliorarne le condizioni di vita attraverso progetti in grado non solo di riplasmare “fisicamente” gli edifici, ma anche di “innestare” nuove attività economiche e di fornire un’offerta di edilizia residenziale che garantisca un mix sociale.

L’edificio in questione, risalente al XIX°  secolo, è situato all’ intersezione fra due vie ed è composto da diversi corpi di fabbrica : due grandi ateliers collegati tra loro, uno dei quali presenta ancora la copertura originaria a shed, una palazzina residenziale di tre piani e alcuni fabbricati minori.
Nonostante l’articolazione in più corpi, l’edificio presenta un’immagine piuttosto unitaria, segnata dal mattone faccia a vista delle facciate, dal ritmo delle aperture e dagli elementi decorativi in  “pierre bleu”, caratteristica pietra di Liège. Questa coerenza architettonica e la “memoria industriale” del quartiere che l’edificio conserva, conferiscono all’insieme un fascino e un carattere che il progetto intende preservare e valorizzare attraverso un intervento dichiaratamente contemporaneo.

Si è dunque inteso “ridare vita” al fabbricato cambiandone la funzione, destinandolo ad un’attività commerciale che non richieda di stravolgerne l’architettura e completandolo con una nuova addizione.
Il fronte su Rue Goswin si presenta oggi come incompleto a causa del crollo della copertura originaria che l’ha privato del suo coronamento superiore. Si è scelto quindi di “completare” la facciata, conferendole un’ immagine rappresentativa della sua nuova funzione: una seconda “pelle”, composta da pannelli in vimini intrecciati disposti con differenti angoli di rotazione, garantisce  una permeabilità visiva tale da consentire di continuare a leggere la tessitura della facciata preesistente.
La palazzina residenziale sarà oggetto di un “restyling” più evidente: si intende conservare le murature perimetrali in paramano e le aperture su strada per garantire la continuità con le facciate dagli ateliers, sopraelevando l'edificio di un piano e andando a demolire il tetto esistente.
Il fabbricato residenziale risulterà quindi composto da una parte ristrutturata e da un’addizione: l’ampliamento risulta facilmente distinguibile, caratterizzato da un semplice volume la cui articolazione, data da parti aggettanti su strada,  riprende i tipici “bow-windows”, unici elementi che scandiscono le cortine edilizie uniformi e regolari di Rue Goswin e Rue du Bosquet.
Il nuovo intervento viene evidenziato, inoltre, dalla “rottura” dell’angolo dell’edificio:  il corpo rivestito in legno aggettante su strada evidenzia la “compenetrazione” tra la costruzione esistente e il suo ampliamento.

Per dare “nuova luce” al fabbricato originario si è scelto di stendere una leggera mano di pittura bianca sui paramenti murari, non con l’obiettivo di nasconderne la tessitura e la trama, bensì per valorizzarlo: diventerà in questo modo maggiormente leggibile grazie all’unitarietà e al contrasto cromatico con il nuovo rivestimento in legno.

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gruppo di progettazione: